Come avere vasi WOW che lasceranno a bocca aperta i tuoi amici

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Siamo tutti abituati a concentrarci sulle piante e, se abbiamo un terrazzo o un balcone, a scegliere il vaso adatto a ciascuna di esse, perché si sviluppi al meglio.

Ma c’è un modo diverso, più divertente e di grande effetto, per creare dei veri giardini in un singolo vaso, da comporre ad ogni stagione e ottenere un effetto di grande impatto per abbellire anche il balcone più minuscolo, oppure evidenziare l’ingresso di casa o la porta verso il giardino.

A fine stagione, ogni pianta tornerà in un vaso singolo, oppure in una fioriera, per crescere e svilupparsi per l’anno successivo, magari per essere divisa e utilizzata in nuove composizioni o regalata agli amici.

Ecco qui i passi da seguire per creare anche tu una composizione davvero WOW.

(le piante indicate come commento alle foto potrebbero non essere esattamente quelle rappresentate, ma ne sono comunque validi sostituti)

1-Procurati un contenitore adatto al tuo spazio e all’altezza del risultato

dato che questa composizione sarà un punto focale del tuo balcone, o addirittura vicino all’ingresso di casa, deve essere importante e coerente con il contesto.

Non hai bisogno di spendere una follia: esistono contenitori magnifici, in ceramica vetrificata, in cotto toscano o in legno stile Versailles. Però non sono indispensabili, perché saranno le piante ad attirare l’attenzione.

D’altra parte, non vorrai rovinare l’effetto con un brutto vaso di plastica “da vivaio”.

Scegli un contenitore in cotto (antigelo!) o resina, che sia adatto alle tue tasche e allo stile di casa tua. Preferisci un colore neutro, solo con il tempo e la pratica potrai inserire nella tua composizione anche colore e materiale del contenitore.

 

A sinistra, un’urna in ghisa con un rosmarino e una cascata di verbene reinterpreta e smitizza un decoro molto classico.

A destra, un bel vaso in ceramica smaltata con un Phormium centrale, Million bells ricadenti e Senecio crea una composizione che richiama le ville marocchine.

2-Scegli il punto di vista e “progetta” tridimensionalmente lo spazio

identifica quale sarà il punto di vista privilegiato: per le composizioni sul balcone di solito è quello frontale; per quelle vicino all’ingresso sono importanti sia la vista frontale che quella laterale, se invece intendi posizionare il tuo contenitore su un patio verso il giardino, potresti volerlo vedere da tutti i lati.

Immagina adesso una piramide, con un elemento centrale alto, dei lati e una base o, come viene ben descritto in questo articolo https://www.apieceofrainbow.com/container-garden-planting-designs/

Thriller, filler, spiller

cioè un elemento di spicco al centro, elementi per riempire lo spazio ai fianchi, e elementi ricadenti al piede.

 

In alto a sinistra, la composizione morbida e colorata sottolinea la forma rotonda della ciotola ed è visibile da tutti i lati.

Mentre a destra la forma del vaso rettangolare alto e stretto viene rafforzata dal Phormium centrale, da begonie con la foglia porpora e dal contrasto con la Thunbergia ricadente.

Ed è anche possibile creare un gruppo tre vasi simili di dimensioni diverse, con variazioni su una composizione base: nel vaso grande, di nuovo un Phormium come elemento di spicco, circondato da Rhudbeckie e due piccoli esemplari di Loropetalum per ammorbidire la base. Ai lati, si ripetono Loropetalum e Rhudbeckie, con una variazione data dall’edera ricadente.

3-Scegli la palette di colori

La scelta dei colori, o meglio della combinazione di colori, è legata alla stagione: in estate e in primavera hai più opzioni perché ci sono molte fioriture, mentre in autunno e inverno devi basarti soprattutto sulle foglie e i rami; ma questo non è un limite, anzi!

Io credo che i “colori” disponibili in inverno siano particolarmente eleganti e, soprattutto, utili a creare un effetto di legame fra interno ed esterno che sia coerente con la stagione e il clima.

Ovviamente, se vivi in una regione con inverni miti, la tua scelta sarà più ampia, ma voglio inserire qui alcuni esempi con piante rustiche, per farti vedere le grandi possibilità disponibili.

Se non ti senti troppo sicuro, opta per una combinazione in armonia, come ad esempio rosso+arancio+giallo (molto energetica e calda, adatta per l’estate), oppure bianco+rosa+porpora (un po’ drammatica, adatta all’estate e alla primavera), o diversi toni di verde e bianco (molto elegante e fresca)

 

Qui due combinazioni adatte alla fine dell’estate e all’autunno, con scelte di colori giocate sul porpora.

A sinistra, un gruppo estivo, anche perché la pianta centrale è una Cordyline, non rustica, circondata da petunie porpora.

A  destra,  un Pennisetum centrale, circondato da dalie, vaccinium vitis-ideae, senecio vira-vira, viole del pensiero e vinca variegata ricadente

In autunno si possono creare belle combinazioni giocando sulle foglie (a sinistra al centro un cavolo nero, e alla base heuchere e un cavolo ornamentale)

L’inverno invece permette di sfruttare al meglio le caratteristiche delle graminacee e dei sempreverdi.

Nella foto grande in basso, un trucco: i rami di salice sono stati comprati, legati insieme e inseriti al centro della composizione, dietro un piccolo esemplare di Eucalyputs pulverulenta Silver leafed e un Ligustrum ovalifolium

4-Scegli le piante

In base alla dimensione del tuo vaso, scegli una pianta alta, due di taglia media e tre o cinque ricadenti.

Ricordati: la pianta alta ha il ruolo principale: sarà quindi una pianta dall’aspetto importante, per le foglie, la forma oppure i fiori vistosi.

In base alla scelta della protagonista, scegli le comprimarie: dovranno creare un complemento in leggero contrasto: ad esempio se la protagonista è alta e slanciata, le comprimarie saranno morbide e tondeggianti; se la protagonista è “densa”, le comprimarie saranno leggere.

Poi scegli la base, preferibilmente con morbidi rami ricadenti, per arricchire ulteriormente l’effetto.

Se vuoi creare l’effetto con le fioriture, ricordati di verificare il periodo, in modo che siano contemporanee; se ti senti poco sicuro, opta per un mix di fiori e foglie.

Un suggerimento: quando vai in vivaio o nel garden ad acquistare le piante, evita di scegliere piante già fiorite, ma prediligi esemplari che iniziano a sviluppare i boccioli: in questo modo la tua composizione sarà bella più a lungo.

Puoi anche utilizzare piante grasse, per una composizione più permanente.

Per una composizione estiva puoi anche utilizzare piante annuali: ti garantiranno una fioritura generosa e abbondante.

Qui a destra una ciotola con una Canna indica, Coleus e surfinie.

5-capitolo a parte: i bulbi a fioritura primaverile e autunnale

Queste combinazioni devono essere preparate in autunno per la primavera successiva: quindi devi essere previdente e allestire il tuo vaso, che posizionerai in una zona meno visibile: infatti il vaso avrà il suo effetto WOW solo alla fioritura e poi potrà essere smantellato.

Se vuoi recuperare i bulbi per la prossima stagione, ricordati di aspettare non solo che sfioriscano, ma che le foglie ingialliscano completamente: solo in quel momento avranno recuperato le energie per la stagione successiva. Potrai scegliere di metterli al riparo all’ombra in una cassetta con sabbia, oppure, se hai un giardino, posizionarli direttamente in terra.

Analogo ragionamento per i bulbi a fioritura autunnale, come le dalie: prepara il vaso in primavera, lascialo vegetare in una zona soleggiata, senza dimenticarti di bagnarlo regolarmente, e portalo in piena vista quando le dalie cominceranno a creare i boccioli. Al termine della fioritura, smantella il vaso, riponi i tuberi delle dalie in una scatola con sabbia o torba al buio e riparata dal gelo fino all’anno successivo.

Potted-Tulips

6-pianta

Qui entra in gioco un aspetto tipico di questa tecnica: la quantità.

Rispetto alle distanze in un giardino, le piante devono essere più fitte e vicine fra loro, in modo da creare una bella massa “piena”.

Questo è anche il motivo per cui la composizione dovrà essere smantellata alla fine del periodo, per permettere alle singole piante di riprendersi e svilupparsi in modo armonioso e naturale.

Se hai un giardino, la soluzione ideale è trasferirle in terra, o come soluzione permanente oppure fino al periodo della loro divisione.

Se invece hai un balcone o terrazzo, posiziona ogni pianta in un vaso singolo, dove potrà crescere per tutta la stagione.

Quando prepari la tua composizione, parti con una base ben drenata, eventualmente posizionando sul fondo uno strato di argilla espansa.

Poi comincia a riempire il vaso di terriccio: usa terriccio nuovo, mescolato con compost o humus di lombrico, e aggiungi un po’ di concime a rilascio graduale.

La soluzione più semplice è quella di preparare tutto il substrato, terriccio più compost o humus più concime, in un grande contenitore, dove potrai mescolarlo bene.

Dal contenitore gradualmente riempirai il tuo vaso; in questo modo il terriccio sarà uniformemente concimato in tutte le sue parti.

Un trucco da utilizzare a questo punto è quello di fare una prova: prima di estrarre le piante dai singoli contenitori, posizionale nel vaso nella combinazione che hai scelto.

In questo modo, potrai verificare subito l’effetto complessivo, e scegliere la posizione migliore per ogni pianta.

Solo quando sei sicuro, estrai le piante, una alla volta, dal loro vasetto e posizionale, partendo dal centro e allargandoti verso i bordi, aggiungendo il substrato preparato e comprimendo bene la terra con le dita intorno alla zolla di radici (e non sopra, per non soffocare le piante).

Alla fine, bagna bene, in modo da assestare le radici.

Il tuo vaso è pronto, fra qualche giorno le piante si armonizzeranno fra loro e cominceranno a fiorire.

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Spero che queste indicazioni ti siano piaciute e che ti abbiano invogliato a provare questa tecnica.

Potrai creare composizioni interessanti e di grande impatto e cambiarle ad ogni stagione.

In questo modo non solo avrai un quadro sempre nuovo, ma sperimenterai e affinerai le tue scelte gradualmente, creandoti anche un “tesoretto” di nuove piante, da mettere in giardino o da scambiare con gli amici.

E dimenticherai per sempre quelle file di vasi anonimi sul balcone.

Se questo articolo ti è stato utile, condividilo con i tuoi amici e lascia un commento qui oppure sul post Facebook.

Se, poi, sei interessato ad approfondire altri aspetti legati alla composizione delle piante in giardino o sul terrazzo, ti invito a scaricare il mio booklet gratuito

I PRINCIPI BASE DELLA PROGETTAZIONE

le 9 regole e i trucchi per disegnare il proprio spazio verde e divertirsi

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