Han lu – rugiada fredda, da 8 a 22/10/2016

Questo autunno in realtà si è manifestato come una coda di estate caratterizzata da temperature relativamente alte e, soprattutto, molta siccità (almeno nella mia zona, Piemonte centrale).

E’ una situazione particolarmente favorevole per i parassiti delle piante, sia animali che funghi.

Inoltre, le piante stesse possono essere indebolite e stressate da questa stagione prolungata che impedisce di andare a riposo.

Nell’ottica di sostenere la salute e non combattere la malattia, che è in fondo l’approccio di base dell’agricoltura naturale e a basso impatto, i mezzi a disposizione del giardiniere sono pochi e relativamente semplici.

Per i funghi, Maria Thun suggerisce decotto di equiseto, da spruzzare sul terreno, e decotto di ortica con cui irrorare la pianta.

I decotti sono semplici da preparare e, per chi ha difficoltà a reperire le piante fresche in giardino o nella zona in cui vive, possono essere fatti anche con parti secche prese in erboristeria.

Io tendo a mantenere sempre diverse piante di ortica in giardino, anche perché è ottima da mangiare, e cimandola regolarmente ho foglie tenere e fresche per un periodo molto lungo: cuocio le foglie di ortica per me, e uso l’acqua di cottura per le piante quando ne hanno bisogno (altrimenti anche quella serve per ottime minestre e risotti).

Oltretutto la pianta di ortica è un ottimo indicatore di un terreno ricco e fertile; vi consiglio quindi, per la salute vostra e delle vostre piante, di trovarle un posto in giardino.

ortica

Per gli insetti nocivi, la difesa meno invasiva è quella di inserire nel giardino alcune piante repellenti, che producono degli essudati sgradevoli per gli afidi e diversi altri insetti: le più facili da inserire sono la Ruta, le Spiree, le Viole del pensiero, il tanaceto. Sono tutte specie che possono trovare un posto in giardino, nelle aiuole insieme alle altre piante, inserite in uno schema gradevole e naturale.

La ruta, in realtà, è anche apprezzata dalle larve di alcune farfalle che prima di formare il bozzolo, se ne nutrono con gran piacere; non preoccupatevi però, quando le larve si ritireranno per iniziare il processo di riposo prima della metamorfosi, potete tagliare i rami danneggiati e le vostre piantine di ruta riprenderanno vigore.

Dato che sono arrivata in ritardo con il calendario dei lavori, ne approfitto per allegare la tabella del mese.

ottobre-biodinamico-2016

Per fortuna, ma non è una scusante, le temperature fino ad oggi, sono state più settembrine che da ottobre. I veri lavori quindi devono aspettare ancora un po’.

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